Proposta di sottotitolaggio dello spettacolo “Robin Williams Live On Broadway”
Università di Bologna, SSLiMIT Forlì
Questa tesi è stata effettuata nell’ambito del progetto di ricerca Subtitleproject.
This thesis was carried out under the auspices of the Subtitleproject.
Dall’introduzione:
Il lavoro propone una soluzione di sottotitolaggio di 30 min. consecutivi della parte centrale dello spettacolo “Robin Williams Live on Broadway”, un lungo monologo comico dell’attore americano Robin Williams. Lo spettacolo ha avuto luogo al Broadway Theater nel 2002 nella città di New York, ma è solo una delle tappe di una tournée che ha portato Williams in giro per gli Stati Uniti.
Ho scelto questo argomento per una serie di ragioni, la più importante delle quali è che mi piacciono le attività pratiche. Il mio secondo obiettivo era poter sfruttare nel mondo del lavoro le conoscenze acquisite nello scrivere la tesi, imparare cioè un’attività che avrei potuto poi continuare anche dopo aver concluso gli studi universitari. Infine cercavo qualcosa che piacesse prima di tutto a me, che non solo mi desse soddisfazioni nel farlo, ma che fosse anche divertente in sé. Sottotitolare “Robin Williams Live on Broadway” rispondeva a tutti questi criteri. Inoltre, grazie al progetto di ricerca avviato dal Prof. Rundle sulla situazione del mercato del sottotitolaggio in Italia, ho avuto la possibilità di intervistare di persona le responsabili dell’azienda di sottotitolaggio “Atlante” di Roma e di rendermi conto personalmente di come lavorano i sottotitolatori professionisti.
La tesi è articolata come segue: i primi 3 capitoli sono di natura teorica. Nel primo capitolo, “Una soluzione (quasi) perfetta” descrivo il funzionamento del programma di sottotitolaggio che ho utilizzato per scrivere i sottotitoli. Ne ho messo in luce le potenzialità e i limiti. Il secondo capitolo, “L’umorismo” è dedicato all’umorismo e alla stand-up comedy. Mi sono concentrato esclusivamente sugli aspetti teorici necessari per tradurre uno spettacolo umoristico. Ho dedicato il terzo capitolo alla vita di Robin Williams per dare un’idea al lettore del tipo di esperienze che ci sono alla base della sua comicità. Il quarto capitolo contiene il commento alla traduzione: ad una breve parte introduttiva seguono esempi pratici delle strategie traduttive adottate. Gli esempi fanno riferimento all’”Appendice 3”.
La mia strategia di sottotitolazione è stata influenzata da una frase che con il sottotitolaggio non ha nulla a che fare:
“It does not make any difference how beautiful your guess is. It does not make any difference how smart you are, who made the guess, or what his name is – if it disagrees with experiment it is wrong.”
Con questa affermazione il fisico vincitore del Premio Nobel Richard Feynman riassunse il processo del metodo scientifico in una lezione tenuta nel 1964. È con questa struttura mentale che ho affrontato l’impresa di sottotitolare lo spettacolo “Robin Williams – Live on Broadway”. In altre parole, di molte possibili soluzioni traduttive solo una sarà quella più adatta, indipendentemente da quanto belle ci possano sembrare le altre, e ciò è dovuto in buona parte al rispetto dei limiti di spazio e tempo imposti dal mezzo dei sottotitoli.
Non ho usato la parola “impresa” a caso. Il testo di Williams presenta, infatti, ogni sorta di sfide a cui un traduttore – ed in particolare un sottotitolatore con i limiti di spazio e tempo – può trovarsi di fronte: velocità dell’eloquio, giochi di parole, battute, filastrocche, elementi culturali sconosciuti e linguaggio del corpo. In questo sottotitolare lo spettacolo “Robin Williams Live On Broadway”, non è stato solo estremamente divertente, bensì anche un’esperienza estremamente stimolante.

